Il bonus Bebè 2016 è un sussidio di 80 euro mensili rivolto alle neo-mamme che hanno avuto un figlio, o adottato un bambino, della durata di 3 anni. il sussidio è previsto, per il momento, fino al 31 Dicembre 2017. I bambini nati quindi dopo tale date non dovrebbero portare a tale beneficio.
E’ d’obbligo usare il condizionale perché già si parla di una proroga a 5 anni e addirittura di un aumento di tale assegno.

Prima di addentrarci nelle modalità di richiesta del Bonus Bebè 2016 ricordiamo che per le neo-mamme è disponibile anche un altro importante sussidio, l’assegno di maternità. L’assegno di maternità può essere richiesto o allo stato se la madre è lavoratrice mentre può essere chiesto al comune se la madre è disoccupata (occorre quindi essere iscritti al centro per l’impiego e risultare appunto disoccupati). L’importo del primo è di € 2.082,08 mentre il secondo di € 1.691,05. Il sussidio, va detto, è da richiedere entro 6 mesi dalla nascita del figlio, pena decadenza dello stesso.

Torniamo al Bonus Bebè 2016, che facendo un calcolo veloce vi garantirà 2.880€ spalmati in tre anni. Una bella somma che può davvero aiutare i neo-genitori che si trovano ad affrontare delle spese importanti per il proprio bimbo in un periodo non roseo economicamente.

Bonus bebè 2016: come richiederlo

Per richiedere il bonus bebè 2016 occorre innanzitutto richiedere il proprio ISEE (indicatore situazione economica equivalente). E’ importante sottolineare che per tutti l’ISEE è scaduto il 15 Gennaio 2016, e pertanto va rinnovato se si vuole usufruire del bonus. Se invece avete già chiesto il bonus e da Gennaio non lo avete ricevuto la causa è proprio l’ISEE scaduto.
Se il vostro ISEE è sotto i 25 mila euro ma superiore a 7 mila euro avrete diritto al bonus di 80 euro, se invece il vostro ISEE risulterà sotto i 7 mila euro avrete diritto ad un bonus raddoppiato, cioè 160 euro mensili. Il modulo della domanda potete scaricarlo entrando nel sito Inps e andando nella sezione moduli. La domanda una volta compilata va presentata telematicamente sul sito inps se disponete del PIN dispositivo dell inps, oppure andando ad un patronato o caf.
La domanda va fatta entro 90 giorni dalla nascita o affidamento – adozione. Si può fare anche oltre i 90 giorni ma in questo caso perderete i mesi arretrati.